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Dal 2 febbraio 2010 è entrato in vigore l'obbligo della marcatura CE sui serramenti. Tale sigla non rappresenta né un marchio di origine né un marchio di qualità, ma un contrassegno col quale il fabbricante autocertifica che il prodotto che lo porta è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza; viene considerata il passaporto che consente la libera circolazione del prodotto nell'ambito dell'Unione europea. Il riferimento normativo italiano per la marcatura CE è la norma generale UNI EN 14351-1 che viene applicata, indipendentemente dai materiali,a serramenti esterni e porte esterne pedonali senza caratteristiche di resistenza al fuoco e/o di tenuta al fumo. Essa non è applicabile a finestre, porte-finestre e porte pedonali con caratteristiche di resistenza al fuoco e tenuta al fumo, a porte e cancelli industriali, commerciali e da garage, a porte interne e a facciate continue.
Vediamo un po’ più in dettaglio alcuni requisiti essenziali definiti dalla norma UNI EN 14351-1:
Permeabilità all'aria verifica le perdite d'aria alle differenti pressioni esercitate sul campione di serramento ed è suddivisa col nuovo sistema in quattro classi: 1 tenuta bassa, 2 tenuta media, 3 tenuta buona, 4 tenuta molto buona.
Tenuta all’acqua prevede nove differenti classi in funzione delle infiltrazioni conseguenti ai valori di pressione applicata, ad esempio da 8 a 9 la tenuta è considerata molto alta ed è essenziale per finestre esposte a piogge molto abbondanti.
Resistenza al carico del vento prevede due valutazioni del campione, una in funzione delle pressioni massime applicabili e l’altra in base alla massima deformabilità ammissibile.
Trasmittanza termica indica ilflusso di calore (Watt) che mediamente attraversa la superficie di 1m2 che separa due ambienti le cui temperature differiscono di 1 grado Kelvin (K). La trasmittanza termica si misura quindi in W/m2K (Watt su metro quadrato e su grado Kelvin) ed è funzione di vari fattori tra cui lo spessore ed il materiale con cui è realizzata la parete divisoria.Un basso valore di trasmittanza termica si traduce in un buon isolamento e quindi nella capacità dell'infisso di trattenere all'interno del locale il calore nel periodo invernale ed il fresco in quello estivo, così da ridurre il consumo energetico.
Proprietà radiative delle vetrazioni devono garantire una protezione solare ed offrire al tempo stesso una elevata trasmissione luminosa contribuendo in tal modo al risparmio energetico per il condizionamento e l'illuminazione degli edifici.
Una parete vetrata separa generalmente due ambienti di diversa temperatura e come per qualsiasi altro tipo di parete, anche attraverso il vetro ha luogo uno scambio termico dall'ambiente più caldo a quello più freddo (trasmittanza). Tuttavia, una parete vetrata presenta anche la particolarità di essere trasparente nei confronti dell’energia solare ma di risultare opaca rispetto all’energia irradiata dagli oggetti (pareti, mobili, ecc…) presenti nel locale determinando un considerevole rialzo della temperatura all'interno del medesimo (effetto serra). Per attenuare questo apporto energetico è consigliato l'uso di vetri ad elevato coefficiente di riflessione (basso-emissivi)
Isolamento acustico requisito che, mediante l’imposizione di specifici parametri acustici, consente di migliorare la qualità di vita negli ambienti abitativi in relazione al rumore proveniente dall’esterno; più è alto l’indice di potere fonoisolante (Rw) migliori sono le prestazioni di isolamento acustico.
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