Etichetta energetica
 

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 18 giugno scorso è stata pubblicata la Direttiva 2010/30/UE “concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti.”
Il provvedimento si applica ai prodotti che hanno un notevole impatto diretto o indiretto sul consumo di energia e istituisce norme e metodi armonizzati sull'informazione dei consumatori. A tal fine si dovrà introdurre un’etichetta facilmente riconoscibile, semplice e sintetica in modo che gli utenti finali possano scegliere prodotti energeticamente più efficienti.
L’attuale modello di etichettatura applicato già agli apparecchi domestici, quindi, riguarderà presto anche prodotti da costruzione tra cui le finestre.
Per adeguare la normativa nazionale alla presente direttiva, gli Stati membri avranno tempo fino al 20 giugno 2011.

Di seguito si riporta un estratto della nuova Direttiva europea.

Direttiva 2010/30/UE, pag.1 par.2 
“L’ambito di applicazione della direttiva 92/75/CEE è limitato agli apparecchi domestici. La comunicazione della Commissione del 16 luglio 2008 sul piano d’azione sulla produzione e sul consumo sostenibili e sulla politica industriale ha dimostrato che l’estensione dell’ambito di applicazione della direttiva 92/75/CEE ai prodotti connessi all’energia che hanno un impatto diretto o indiretto significativo sul consumo di energia durante l’uso potrebbe rafforzare le potenziali sinergie tra le misure legislative vigenti, ed in particolare con la direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia( * ). La presente direttiva non dovrebbe pregiudicare l’applicazione della direttiva 2009/125/CE. Insieme a tale direttiva e ad altri strumenti dell’Unione, essa fa parte di un quadro giuridico più ampio e, nel contesto di un approccio olistico, produce ulteriori risparmi di energia e vantaggi per l’ambiente.”

( * )
Direttiva 2009/125/CE, pag.1 par.4
“Molti prodotti connessi all’energia presentano notevoli potenzialità di miglioramento in termini di riduzione degli impatti ambientali e di risparmio energetico, mediante una progettazione migliore che determina altresì economie per le imprese e gli utilizzatori finali. Oltre ai prodotti che utilizzano, producono, trasferiscono o misurano energia, anche determinati altri prodotti connessi all’energia, compresi materiali da costruzione, quali finestre e materiali isolanti, o alcuni prodotti che utilizzano l’acqua, quali soffioni doccia e rubinetti, potrebbero contribuire ad un notevole risparmio energetico in fase di utilizzazione.”

Direttiva 2010/30/UE              Direttiva 2009/125/CE

Inserito il 23-06-10



 

 

 


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