Guida alla scelta delle porte blindate per interni: 5 consigli

Scegliere porte blindate per interni

Quando si tratta di porte blindate per interni, si viene sommersi dalle proposte. Scegliere non è semplice. Poiché in gioco c’è la nostra sicurezza domestica, nonché la tranquillità di tutta la famiglia. La porta antieffrazione, infatti, è la prima, importante difesa contro i tentativi d’intrusione da parte di malintenzionati.

Dopo aver visto come scegliere le migliori porte blindate e come aumentare la sicurezza della nostra abitazione con delle porte blindate per la camera da letto, andiamo a vedere quali sono gli elementi da valutare nella scelta di una porta blindata da interni.

Porte blindate di classe

Le porte blindate sono classificate in base alla capacità di resistere ai vari tipi di attacchi da parte di scassinatori più o meno esperti:

Classe 1 – È una porta blindata che può resistere solo a uno scassinatore che gli oppone una forza fisica. Indicata per un basso rischio o come porta secondaria.

Classe 2 – Resiste a tentativi di scasso operati con strumenti base. Indicata per rischi medi.

Classe  3 – Può resistere a scassinatori che utilizzano strumenti di forzatura. Indicata per rischi rilevanti.

Classe 4 – Resiste a tentativi di scasso operati da scassinatori esperti, che utilizzano strumenti più evoluti, ma sempre non professionali. Indicata per rischi elevati.

Classe 5 – Una porta che resiste allo scassinatore esperto che impiega attrezzi elettrici. Indicata per rischi molto elevati.

Classe 6 – Una porta blindata classe 6 può resistere a uno scassinatore che impiega attrezzatura elettrica ad alta potenza. Indicata per le situazioni di altissimo rischio.

Per quanto riguarda le porte blindate da interni (d’ingresso a un appartamento in condominio, ad esempio), può essere sufficiente optare per una classe 2 o 3.

Di solito, la classe antieffrazione di una porta blindata è certificata da un ente che appone il relativo marchio di garanzia.

Questione di cilindro

La porta blindata non è fatta solo di telaio e controtelaio. Un elemento fondamentale della sicurezza di questo serramento è, ovviamente, anche la serratura.

Questi sono le caratteristiche di un cilindro di qualità:

Prodotto secondo la norma UNI En 1303:05 – Solo un cilindro prodotto secondo questa norma può essere considerato di sicurezza. È una garanzia di resistenza della serratura a vari tipi di attacchi.

Contro le forzature più comuni – La serratura deve poter resistere ai tentativi più comuni di effrazione: duplica della chiave, foratura con trapano, strappo e manipolazione.

La posa in opera della porta

Le porte blindate possono garantire il top delle performance progettate dal costruttore solo nel caso in cui la posa in opera del serramento di sicurezza sia avvenuta a regola d’arte. Questo per garantire il corretto ancoraggio del controtelaio al muro, la corretta funzionalità della porta e la sua lunga durata.

Sicurezza, ma anche comfort

Quando si parla della scelta delle porte blindate per interni, soprattutto se vengono installate all’ingresso di appartamenti privati, vi sono due ulteriori elementi da tenere in considerazione, assieme al fattore sicurezza:

  • Isolamento acustico
  • Isolamento termico

Due elementi che non possono essere sottovalutati per garantire il comfort abitativo e il risparmio energetico.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Quando si parla di porte per interni, siano esse blindate o meno, l’estetica non è un fattore secondario. Solitamente queste porte devono rifarsi a canoni estetici dettati dal condominio o rispondere a esigenze degli inquilini. Per questo, i migliori marchi di porte blindate per interni offrono un’ampia scelta personalizzazione dell’estetica della porta scelta.

Per altri consigli sulla scelta della porta blindata per interni, vi invitiamo nei nostri showroom di Roma per approfittare dell’esperienza del nostro personale qualificato.