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Roma: i vincoli per la realizzazione delle serre bioclimatiche

Serra bioclimatica RomaCome abbiamo già detto con riferimento alle serre bioclimatiche (o serre solari), la realizzazione di tali strutture richiede requisiti specifici definiti dai regolamenti e dalle altre normative comunali.

Andiamo a vedere quali sono i vincoli relativi alla regolamentazione comunale di Roma Capitale.

L’autorizzazione alla realizzazione di una serra bioclimatica è subordinata alla valutazione dell’impatto che la stessa avrà sull’efficienza energetica dell’abitazione o dell’edificio. A tal fine, Il progettista (un professionista specializzato e abilitato in Certificazione Energetica) dovrà presentare, allegato al progetto da far approvare, i calcoli di risparmio energetico di cui l’abitazione potrà godere grazie all’apporto della serra solare. Tale risparmio dovrà essere di almeno il 10% del normale consumo energetico richiesto dalla struttura per la climatizzazione invernale degli ambienti.

L’installazione della serra bioclimatica, secondo la normativa del Comune di Roma, non deve essere finalizzata alla creazione di nuovi ambienti di abitazione permanente e non deve compromettere l’illuminazione e l’areazione dei locali retrostanti.

Le vetrate della serra solare devono prevedere dispositivi mobili e rimovibili necessari alla schermatura durante i mesi estivi, per evitare il surriscaldamento dell’ambiente e della facciata sulla quale la serra insiste.

Obbligatoriamente, l’installazione della serra bioclimatica dovrà avvenire sulle facciate esposte con orientamento compreso nell’angolo Sud – Est, Sud – Ovest. Per maggiori informazioni su questo argomento, leggete il nostro approfondimento sull’esposizione delle serre solari.

Le regole individuate dal Comune di Roma in materia di serre bioclimatiche impongono anche un limite dimensionale. La serra, infatti, non dovrà superare il 15% della superficie utile dell’unità immobiliare o edilizia sulla quale insiste.

 

Fonte immagine: www.sunroom.it