Protocolli di certificazione ambientale: Itaca, la sostenibilità in scala

Protocolli di certificazione ambientale, ItacaTra i protocolli di valutazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici, il protocollo Itaca è quello al quale hanno aderito molte Regioni italiane per dotarsi di un punto di riferimento nelle buone prassi edilizie per la sostenibilità. Da tale protocollo è nata anche una certificazione ambientale.

Nel 2014 il protocollo Itaca ha festeggiato i suoi primi 10 anni di vita. Il 2004 è, infatti, l’anno in cui venne approvato proprio dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Esiste un protocollo nazionale e alcuni protocolli in versione regionale (segui il link per visionare il protocollo Itaca Lazio). Grazie al metodo di valutazione SBMethod è stato possibile declinare il protocollo di certificazione ambientale Itaca alle diversità ambientali regionali.

La certificazione secondo il protocollo Itaca si differenzia per tipologia di edificio. Esistono, infatti certificazioni per edifici residenziali, commerciali, per uffici, scolastici , industriali e strutture ricettive.

La valutazione della sostenibilità ambientale ed energetica del protocollo Itaca si basa sui seguenti elementi:

Qualità ambientale esterna – Gli spazi esterni devono assicurare comfort termico e acustico in ogni stagione. Inoltre devono garantire l’isolamento da fonti d’inquinamento e integrazione con l’ambiente naturale.

Consumo di risorse – Qual è il fabbisogno di risorse dell’edificio?

Carichi ambientali – Qual è l’impatto ambientale dell’edificio?

Qualità ambiente interno – Comfort visivo, acustico, termico e qualità dell’aria: ecco cosa chiedere agli interni di un edificio secondo il protocollo Itaca.

Qualità del servizio – Un edificio delle più alte classi di certificazione Itaca tengono conto del basso grado di manutenzione, della possibilità di accesso alle strutture da mantenere, del monitoraggio dei consumi, della qualità dello spazio abitato e della presenza di aree comuni di svago.

Qualità della gestione – Sicurezza e manutenzione sono oggetto della gestione ordinaria e straordinaria di un edificio secondo gli standard Itaca.

Trasporti – Accesso al trasporto pubblico, prossimità ai servizi locali, infrastrutture per favorire il trasporto alternativo: anche questo, in una grande città, concorre all’impatto ambientale di un edificio.