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Le 4 cause d’inefficienza energetica che non vedi e che ti stanno facendo spendere

Finestre inefficienzaForse non lo sai, ma le tue finestre potresti pagarle care. Non sono solo gli spifferi che rendono inefficienti i tuoi infissi e non è solo un vetro doppio che può risolvere il problema. Anche scegliere il prodotto top del mercato non può aiutarti se non vengono presi alcuni accorgimenti che liberano tutto il potenziale isolante (termico e acustico) di una buona finestra.

Esistono tante piccole e grandi cause per le quali anche la migliore finestra può risultare inefficiente e farti spendere molti soldi in termini di riscaldamento e climatizzazione degli interni in ogni periodo dell’anno. Non ci credi?

Fai una prova: testa il perimetro della finestra

Scorri la mano lungo il perimetro interno della finestra. Lì dove, per intenderci, la cornice della finestra finisce e inizia il muro. Soffermati in particolar modo sul davanzale. Poi metti una mano sul muro che dà verso l’esterno. Noti differenze di temperatura? Se la risposta è affermativa, significa che stai buttando soldi per il riscaldamento della tua casa. Le tue finestre non isolano correttamente.

La prova di mancanza d’efficienza energetica di un foro finestra (anche quando sono installati i migliori serramenti) diventa evidente quando il tecnico esperto in efficientamento energetico visualizza la parete con una termocamera, che mette in evidenza i punti deboli del sistema finestra-edificio.

Ecco le 4 cause più comuni dell’inefficienza termica delle finestre

  1. Posa in opera effettuata da personale non specializzato: la posa in opera di qualità è l’elemento che trasforma un serramento in un elemento dell’involucro edilizio che contribuisce all’isolamento. Quando si parla di posa in opera a regola d’arte si fa riferimento a quell’insieme di tecniche e di materiali che mirano a rendere l’involucro e l’infisso un sistema continuo e coerente d’isolamento termo-acustico. Un’installazione che può essere effettuata solo da personale preparato per questo tipo di posa.
  2. Controtelaio isolato: il giunto tra il serramento e la struttura dell’involucro non è fatto solo dei materiali utilizzati per la posa in opera. La finestra (o la porta-finestra) insistono su una struttura detta controtelaio. Un elemento fondamentale per migliorare l’efficienza energetica dei vani che danno verso l’esterno.
  3. Cassonetto avvolgibili non coibentato: uno dei punti deboli della maggior parte delle case che utilizzano sistemi oscuranti ad avvolgibile è il cassonetto. La temperatura esterna s’insinua negli interni attraverso le necessarie aperture del sistema di raccoglimento dell’oscurante. Il cassonetto non isolato è il primo problema da risolvere per affrontare un efficientamento energetico dell’abitazione.
  4. Il ponte termico della soglia o del davanzale: la trasmittanza termica si può limitare con le migliori finestre o porte-finestre. Ma a cosa serve quando la temperatura esterna si trasmette agli interni attraverso le superfici in marmo (o altro materiale) di soglie e davanzali?

L’efficientamento energetico della tua casa inizia dalle finestre

Per smettere di pagare a vuoto il riscaldamento e la climatizzazione della tua casa o del tuo ufficio, la soluzione migliore è intervenire sui “punti deboli” dell’involucro edilizio: le finestre. Per farlo è bene rivolgersi a professionisti in grado di offrire un servizio completo per la riprogettazione del vano in termini di maggiore efficienza energetica. Una soluzione che porta a reali risparmi energetici.