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La casa passiva: definizione, storia e caratteristiche

Casa passiva

Costruite secondo i più moderni criteri dell’edilizia ecosostenibile, le case passive sono un modello virtuoso di efficienza energetica sempre più diffuso nel nord Europa, ma che sta prendendo piede anche in Italia. Scopriamo cosa c’è dietro questo nuovo concetto di edificio e le caratteristiche e i requisiti delle passive house.

Cos’è una casa passiva?

La casa passiva (Passivhaus) è un’abitazione assolutamente priva di impianti di riscaldamento tradizionali, quali caldaie, termosifoni o scaldabagni. È detta passiva perché il suo riscaldamento è frutto dell’irraggiamento solare attraverso gli infissi, ma anche degli elettrodomestici e delle persone che ivi vi abitano. Quindi è un calore passivo, deriva cioè da altre cose.

Caratteristiche e requisiti

Un progetto di casa passiva deve essere curato nei minimi particolari. Stiamo parlando, infatti, di case che hanno delle caratteristiche strutturali molto peculiari. In primis, traggono il loro riscaldamento e calore da una fonte energetica all’interno della struttura e, comunque, una fonte di energia minima. Per essere a tutti gli effetti passivo dal punto di vista energetico, un edificio deve:

  • Avere una fabbisogno termico inferiore o uguale a 15 kWh/mc/anno;
  • Un carico termico inferiore o uguale a 10 W/mq;
  • Una domanda di energia primaria inferiore o uguale a 120 kWh/mq/anno.

Impiantistica casa passiva

Dotato di impianti di ventilazione controllata a recupero energetico per il riutilizzo del calore ed il ricambio dell’aria, un edificio passivo è realizzato soprattutto in legno strutturale e con materiali altamente isolanti che garantiscono la tenuta all’aria dell’involucro edilizio. Quel che manca per arrivare al bilancio termico dell’abitazione, invece, è fornito da impianti fotovoltaici o pompe di calore.

Altre caratteristiche da cui è facile distinguere le case passive sono i vetri doppi, gli infissi in PVC e la posizione dell’abitazione rispetto al sole e gli impianti fotovoltaici. Ma anche soluzioni di bioedilizia come le serre bioclimatiche.

Case passive in Italia

Nata in Svezia, la casa passiva ha preso piede in molti paesi europei, soprattutto Germania, Olanda e Austria, divenendo il modello ideale per le future abitazioni. Ma anche in Italia è ormai abbastanza conosciuta e diffusa, tanto che è divenuta una delle costruzioni caratteristiche in Trentino Alto Adige. Per il vostro progetto di casa passiva, affidatevi agli esperti di Baltera 1960 negli showroom di Roma, che sapranno consigliarvi la soluzione di risparmio energetico migliore per il vostro edificio.