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La casa passiva: definizione, storia e caratteristiche

Casa passiva

Casa passivaLa casa passiva è un’abitazione assolutamente priva di impianti di riscaldamento tradizionali, quali caldaie, termosifoni o scaldabagni. Stiamo parlando di case che hanno delle caratteristiche strutturali molto peculiari. In primis, traggono il loro riscaldamento e calore da una fonte energetica all’interno della struttura e, comunque, una fonte di energia minima.

Nata in Svezia, la casa passiva ha preso piede in molti paesi europei, soprattutto Germania, Olanda e Austria, divenenedo il modello ideale per le future abitazioni. Anche in Italia è abbastanza conosciuta ed è divenuta una delle costruzioni caratteristiche in Trentino Alto Adige.

È detta passiva perché il suo riscaldamento è frutto dell’iraggiamento solare attraverso gli infissi ma anche degli elettrodomestici e delle persone che ivi vi abitano. Quindi è un calore passivo, deriva cioè da altre cose.

Quel che manca per arrivare al bilancio termico dell’abitazione è fornito da impianti fotovoltaici o pompe di calore. È realizzata soprattutto in legno strutturale e di materiali altamente isolanti. Dotata di impianti di ventilazione controllata a recupero energetico, la progettazione della casa passiva è curata nei minimi particolari.

Alcune caratteristiche da cui è facile distinguerle sono i vetri doppi, gli infissi in PVC, la posizione dell’abitazione rispetto al sole e gli impianti fotovoltaici. Ma anche soluzioni come le serre bioclimatiche.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/redais