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Il pino dell’Oregon: dai boschi del Nord America agli infissi di casa

Gli infissi di pino dell'OregonTra le materie prime per la produzione di infissi in legno, l’abete di Douglas è uno dei materiali più resistenti ed eleganti.

Il pino dell’Oregon, dal latino Pseudotsuga mensiesii, fu scoperto nei primi decenni dell’ottocento da un botanico scozzese dal quale l’albero ha ereditato il nome, abete di Douglas appunto. Sorge nelle foreste occidentali del Nord America, ma viene coltivato normalmente anche in Europa. È una pianta che cresce molto rapidamente, il cui legno possiede un caratteristico color giallo scuro che lo rende molto simile, e per questo anche sostituibile, al larice.

Il pino dell’Oregon viene considerato un legno molto pregiato, ha delle caratteristiche che lo rendono facilmente riconoscibile come il fusto che raggiunge altezze considerevoli, spesso infatti viene utilizzato per le decorazioni natalizie, e le foglie che se strofinate emanano un buon profumo di limone.

L’abete di Douglas è un legno mediamente duro e di facile lavorazione, viene sfruttato per una molteplicità di usi nell’edilizia, nella carpenteria, nelle imbarcazioni, nelle costruzioni da interno come scale, pannelli, pavimenti e, ovviamente, per gli infissi da esterno. Tutti questi impieghi sono dovuti alla sua grande stabilità, solidità, alla mancanza di nodi e alla facilità di essiccazione.

Per tutti questi motivi, molti produttori di serramenti di qualità in legno scelgono il Pino dell’Oregon (o l’abete di Douglas, che dir si voglia) per i loro infissi da esterno.

 

Fonte: http://www.flickr.com/photos/mtraker