Come sta e dove sta andando il mercato del serramento in Italia? Il punto di Claudio Baltera

Claudio Baltera

Da un’intervista pubblicata su “Inchiesta: la parola ai rivenditori d’Italia” di Finestra & Retail, ecco il punto di Claudio Baltera sul mercato del serramento in Italia e sulle sue evoluzioni nel prossimo futuro.

Quale è la situazione dell’edilizia e in particolare quella del settore serramenti nella vostra area?

La situazione dell’edilizia è molto grave. I principali immobiliaristi e amministratori non si sono resi ancora conto che la strada da intraprendere è quella del recupero del patrimonio esistente e non quella del nuovo, soprattutto se quest’ultimo continua ad essere ‘squalificante’. Il settore serramenti soffre di questa mancanza di indirizzo, dibattendosi in una crisi di numeri e di identità culturale del prodotto.

Quali sono i fattori critici più acuti?

La criticità è resa ancora più evidente da una situazione di mercato incredibilmente affollato, con operatori che continuano a proporre soluzioni al ribasso. Primi tra tutti i produttori stranieri del PVC che usano gli incentivi fiscali del governo italiano per vendere i loro prodotti.

Quali prospettive si aprono per il settore delle rivendite?

Le rivendite che non saranno, o meglio che non sono capaci di trovare un’identità culturale e una consapevolezza dell’importanza del ruolo che svolgono, sono destinate a essere cancellate dai grandi operatori della distribuzione (come Leroy Merlin…) o da operatori ‘fantasma’ che, a costi bassissimi, vendono direttamente all’utente finale. Molto presto le grandi aziende di produzione, persistendo il calo dei fatturati, cercheranno come già succede in alcune aree, di azionare la vendita diretta, bypassando il rivenditore. La strada da seguire è quella della iper-specializzazione per essere identificati come professionisti che curano l’efficientamento energetico delle abitazioni attraverso i serramenti e incrementare il valore del ‘foro’ con tutta una serie di prodotti e soluzioni proiettate a tal fine.